Deposito dei tipi di frazionamento

Deposito dei tipi di frazionamento

Deposito dei tipi di frazionamento: dal 1° luglio sono cambiate le regole. Infatti, le pratiche non vanno più presentate dai geometri presso i Comuni, ma inviate telematicamente dai tecnici abilitati sul portale dell’Agenzia delle Entrate che riceve i documenti tramite il Portale per i Comuni. Approfondiamo.

Deposito dei tipi di frazionamento

Come anticipato, a partire dal 1° luglio 2025 è cambiato in maniera sostanziale l’iter per il deposito dei tipi di frazionamento catastale.

Non saranno più, quindi, i tecnici professionisti (geometri, ingegneri, architetti, ecc.) a presentare direttamente i documenti presso i singoli Comuni, come avveniva in passato, ma l’Agenzia delle Entrate.

I tecnici incaricati trasmettono la documentazione catastale in modalità telematica direttamente all’Agenzia, la quale provvede poi a inoltrarla automaticamente ai Comuni interessati tramite, come detto, una sezione dedicata del Portale per i Comuni.

Questa implementazione ha come obiettivi:

  • semplificare le procedure amministrative, riducendo i passaggi burocratici;
  • rendere più rapido e trasparente il trasferimento di immobili, in particolare quando esso comporta il frazionamento di terreni;
  • alleggerire il carico di lavoro degli uffici comunali, che riceveranno i documenti già filtrati e registrati dall’Agenzia delle Entrate;
  • garantire una maggiore uniformità e tracciabilità delle pratiche su tutto il territorio nazionale.

In sostanza, si tratta di un processo di digitalizzazione e razionalizzazione che va nella direzione di una pubblica amministrazione più efficiente e coordinata, con benefici sia per i professionisti del settore, sia per i cittadini coinvolti nelle operazioni immobiliari.